Arco città del climbing

e capitale mondiale dell'arrampicata sportiva

Lo sport dell’arrampicata sportiva è nato ad Arco alla fine degli anni ottanta, quando i primi arrampicatori scendevano lungo la Valle del Sarca per arrivare nel paese di Arco e, più a valle, fino al Lago di Garda. L’obiettivo era quello di arrampicare le pareti di roccia che circondano non solo il paese patria degli Asburgo, bensì tutta l’area a nord del Lago. Successivamente alle prime scalate sulle pareti di roccia verticali e strapiombanti, con livelli di sicurezza poco raccomandabili, è via via nato un vero e proprio movimento di climbers che ha portato la città di Arco alla ribalta sul panorama dell’arrampicata mondiale. Sull’onda di questa crescita è nato dapprima “Sport Roccia 1986” e successivamente è sorta la struttura artificiale del Rockmaster di Arco, nella zona di Prabi.

Qui ogni anno si disputa il Rockmaster, competizione che richiama miliaia di appassionati al seguito dove è possibile ammirare le prodezze di campioni del calibro di Chris Charma, Adam Onda e lo spagnolo Ramonet.
Novità assoluta per il 2011 sarà il campionato mondiale d’arrampicata "Arco 2011"
Negli anni è diventato uno sport diffuso, ed è stato reso più sicuro nell’arco degli anni, ma è da considerarsi comunque potenzialmente pericoloso. Non ci sono regole scritte e ogni praticante lo fa a suo rischio e pericolo assumendosene le responsabilità. Inoltre consigliamo di tenere un comportamento corretto nei confronti dell’ambiente circostante le palestre di roccia e di portavi di ritorno i rifiuti.
Pubblichiamo qui di seguito alcuni accorgimenti da non ignorare:

  • Conoscere l'equipaggiamento e l’uso corretto di esso
  • Informarsi sempre sulle condizioni atmosferiche
  • Studiare i gradi di difficoltà delle scalate e delle escursioni da intraprendere